Ondata di FREDDO: quando arriverà? Quanto durerà?

PREMESSA: giorno dopo giorno inizia sempre più chiaramente a definire i suoi lineamenti di base la fase fredda dovuta all’irruzione di correnti settentrionali di origine polare sull’Europa. E ricalcolo dopo ricalcolo, la modellistica numerica tende a spostare l’asse dell’intrusione fredda verso ovest, ossia verso la Francia e la penisola Iberica. Anche l’Italia verrà raggiunta intendiamoci, ma non come lo si poteva pensare qualche giorno fa.

CERTEZZE E INCERTEZZE: quanto scritto sopra dimostra due cose: la prima è che bisogna sempre ricordare di non anticipare mai troppo, in sede di previsione, l’avvento di una fase fredda. Questo dal momento che le caratteristiche proprie dell’aria fredda tendono a sfuggire ai calcoli della Fisica in favore di una maggior intrusione della componente caotica. La seconda è che, sul lungo termine, la modellistica numerica viene alimentata anche da elementi statistici: vale a dire che, in partenza, la carta si comporta come simulasse un evento di 30 anni fa, salvo poi rettificare il quadro quando, man mano che ci si avvicina alla scadenza, entrano in gioco i ricalcoli con i dati iniziali effettivi. E che l’inverno di oggi sia sensibilmente diverso da quelli del passato non è un mistero. Ne parliamo proprio oggi in un altro ampio editoriale dedicato (dalle ore 11.30).

COME ANDRA AL NORD: a conti fatti dunque, gli ultimi aggiornamenti confermano una fase fredda, con temperature al di sotto della norma di 3-4°C, per il nord a partire dal prossimo weekend, 7-8 dicembre e per almeno una settimana. Poche le precipitazioni in arrivo; rimane però aperta la possibile finestrella di neve a quote basse nella seconda parte della prossima settimana, con l’ipotesi che slitterebbe però da giovedì 12 a venerdì 13 dicembre. L’isoterma intorno a 0°C a 1.500 metri non garantisce però la neve a quote di pianura, fatte salvi alcuni isolati episodi legati a locali fenomeni di isotermia (andamento costante della temperatura salendo con la quota).

COME ANDRA AL CENTRO E in SARDEGNA: per il centro e la Sardegna calo delle temperature al di sotto delle medie 2-3°C di scarto tra il 7-8 dicembre fino all’11-12 del mese. Maggiori occasioni per precipitazioni rispetto al nord, ma con limite delle nevicate al più di bassa montagna.

COME ANDRA AL SUD: infine il sud, dove l’afflusso freddo sarà del tutto modesto e potrà al più far scendere i termometri 1-2°C sotto la media tra il 7 e il 10 dicembre. Buone occasioni per le precipitazioni tra il weekend dell’Immacolata e lunedì 9 dicembre, ma con neve a quote di media montagna.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti. Salvatevi il Sito e tornate a trovarci.

Luca Angelini