Pioggia, vento (e temporali), domenica tocca al centro-sud

Tutto procede regolare sulla tabella di marcia. Se vi ricordate la cronologia dei fenomeni attesi nel corso del fine settimana – approfondita in questo video –  le nostre regioni centro-meridionali, Isole Maggiori comprese, rientravano nella giornata di domenica 5 marzo.

La vasta area ciclonica con perno in corrispondenza del Regno Unito si propone allora con il suo asse di saccatura principale al traverso del Tirreno, dove pertanto a partire dalla notte su domenica andranno a confluire le correnti miti sciroccali risucchiate dal nord Africa e quelle più fresche di Maestrale richiamate dal nord Atlantico.

Lungo la zona di contatto si organizzerà una perturbazione, con l’aria fredda a far la parte attiva, disponendo una lunga scia di precipitazioni in rapido movimento da ovest verso est. Il perno del vortice infatti nel frattempo verrà richiamato entro il canale depressionario disposto dal Canada all’Europa e si sposterà velocemente dalle Isole Britanniche in direzione dell’Islanda dando luogo alla rapida evoluzione a pendolo del sistema frontale associato.

Una sventagliata di pioggia e vento sferzerà la notte su domenica la Sardegna, dove già in mattinata si assisterà ad un relativo miglioramento con apertura del cielo. In giornata invece il grosso del maltempo si concentrerà sul centro-sud peninsulare e sul nord della Sicilia. In questo frangente, considerata l’intrusione di aria secca e densa alle quote superiori al di sopra del letto mite e umido sciroccale, la colonna d’aria diverrà instabile e potrà generare temporali.

Questi ultimi potranno prender forma dal mare (Tirreno) e proiettarsi verso ToscanaLazio e soprattutto verso la Campania, con possibile ricaduta anche sulla Puglia, tra la mattina e le ore centrali di domenica (vedi cartina qui a fianco, click per ingrandirla). Una passata intensa ma rapida che lascerà poi spazio dal pomeriggio a schiarite e a condizioni di maggiore variabilità.

Nel frattempo sulle zone montuose, sia sarde, sia lungo la Penisola, si saranno avute spruzzate di neve sino a quote in discesa sino a 1.000-1.200 metri a fine evento. La rotazione del vento dai quadranti occidentali e il calo delle temperature completerà questa movimentata giornata, in attesa delle prossime perturbazioni. Da non dimenticare le cattive condizioni dei nostri mari, animati da questo scontro di venti che non si placheranno fino a sera.

Luca Angelini

Pioggia, vento (e temporali), domenica tocca al centro-sud