Temperature in picchiata, ecco quanto stanno per calare

Il fronte freddo che abbiamo menzionato nel nostro ultimo articolo, dedicato al passaggio temporalesco in corso, sarà seguito da venti sostenuti che trasporteranno aria polare marittima con parziale contributo artico. Il contrasto con la massa d’aria preesistente, comunque già meno calda della scorsa settimana, saranno notevoli. Questo da un lato giustifica proprio i temporali che stanno attraversando l’Italia, dall’altro introduce un crollo verticale delle temperature.

Dopo il passaggio temporalesco si attuerà infatti una diminuzione generale dei valori quantificabile mediamente intorno a 6-8°C rispetto ai valori precedenti. Il nord-ovest, per motivi legati ad una probabile, irregolare ricaduta favonica dalle Alpi, potranno risentire di una discesa più moderata e comunque, meno sensibile.

La cronologia del raffreddamento è ben rappresentata nell’animazione fornita qui sopra. Parallelamente, i valori si porteranno al di sotto della media, dapprima al centro-nord e poi anche al sud e in Sardegna. Gli scarti rispetto a tale riferimento potrebbero raggiungere i 5-6°C. La cartina qui sotto ci indica questa stessa anomalia nel giorni d’apice dell’afflusso fresco, ovvero nella giornata di sabato 14 settembre.

Luca Angelini

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