
Dopo l’imponente trasporto di polveri sahariane da parte della Sciroccata di fine marzo, siamo alle prese con una nuova invasione di polveri desertiche. L’episodio, in ogni, caso sarà meno intenso e duraturo del precedente. Nella sequenza che vi abbiamo proposto in fondo all’articolo si nota bene la densità e l’estensione della lunga lingua di particelle in sospensione sull’Italia tra oggi (martedì 9) e domani (mercoledì 10 aprile).
Sulle regioni settentrionali, in Toscana e in Sardegna queste polveri sono destinate a venir inglobate nelle precipitazioni e ricadere al suolo, conferendo agli oggetti ricoperti un evidente strato terroso. Ne risentiranno anche i ghiacciai che nell’ultimo periodo hanno alternato nei loro spessori nevosi strati di diversa colorazione.
A tutti voi dunque, raccomandiamo di ritirare panni e, se possibile, anche di non lavare le vostre auto, per precauzione, sino alla fine di mercoledì.
Luca Angelini
