Ecco come sono ridotti i “peggioramenti” sull’Italia

Un tempo si parlava di “peggioramento” atmosferico quando il sole lasciava spazio alle nubi e alla pioggia. Oggi invece dovremmo parlare al contrario, ovvero indicare come maltempo le interminabili fasi meteorologiche più calde e secche del normale e bel tempo la pioggia. Fatto sta che, il grafico esposto in figura, ci mostra quella che è la nuova normalità e quella che è invece l’eccezione: tempo più caldo e secco della media è la nuova normalità, lo “strappo” freddo e instabile che attraverserà l’Italia tra il 3 e il 5 novembre l’eccezione e la probabile fase anticiclonica successiva il ritorno alla nuova normalità. Autunno vero dunque ridotto ai minimi termini. Autunno vero che, in virtù dell’effetto “rana bollita”, verrà magari scambiato addirittura per l’inverno, solo perché arriverà un po’ di neve sulle Alpi. Autunno che “se ci sei batti un colpo”… Il colpo arriverà si, ma proprio solo quello….

Luca Angelini