Prima decade di GIUGNO, ecco che tempo farà

Per la meteorologia oggi, primo giorno di giungo, parte l’estate meteorologica. Sarà quindi tempo di tracciare i primi bilanci di una primavera indubbiamente fuori dagli schemi, ma in questo editoriale ci preme guardare avanti e cercare di capire quale sarà la tendenza che ci attende nella prima settimana del nuovo mese. I prodotti numerici probabilistici che ci servono all’occorrenza si spingono in realtà fino al 10 del mese e pertanto possiamo senz’altro tracciare un primo quadro, una prima infarinatura generale per tutta la prima decade del giugno.

Il periodo in esame si suddividerà sostanzialmente in due fasi: la prima, che comprende il weekend fino a martedì 4, caratterizzata dalla coda dell’instabilità atmosferica lasciataci in eredità dallo scorso mese di maggio; instabilità che, pur in via di progressiva attenuazione, sarà ancora presente a tratti sulle nostre regioni settentrionali, in particolare quelle nord-orientali, e in quelle interne e montuose del centro-sud peninsulare. Su questi settori fino a martedì saranno ancora possibili quindi brevi acquazzoni, prevalentemente pomeridiani. Da segnalare anche qualche fugace piovasco domenica sulle Isole.

Da mercoledì 5 in avanti si passerà alla seconda fase: il probabile inserimento di un promontorio anticiclonico andrà a favorire una generale stabilizzazione atmosferica e pertanto il tempo passerà da variabile a soleggiato un po’ su tutto il Paese.

Le temperature risponderanno di conseguenza: fino a lunedì 3 saranno piuttosto fresche (in relazione al periodo in quanto leggermente sotto media) al centro-nord e in Sardegna, in linea con le medie al sud. A partire da mercoledì 5-giovedì 6 giugno poi, in corrispondenza della rimonta anticiclonica suddetta, si assisterà ad un generale aumento delle temperature, che si porteranno su valori al di sopra delle medie, anche se con scarti nel complesso non particolarmente rilevanti.

Nei prossimi aggiornamenti approfondiremo man mano le condizioni del tempo giorno per giorno. Continuate a seguirci.

Luca Angelini