Aria fredda dall’Artico: guardate quanto scenderanno le temperature nelle prossime 48 ore

Tutto confermato: in coda all’ultima perturbazione che chiude il passaggio di un vortice atlantico verrà risucchiata aria molto fredda di origine artico marittima prelevata dalle aree polari a nord della penisola Scandinava. La colata fredda farà il suo ingresso dalla porta della Bora nella giornata di venerdì 19 gennaio e si estenderà poi nella successiva nottata anche al centro per poi dilagare sabato al sud e sulla Sardegna.

Osservate la cartina proposta in fondo all’articolo: ci fa notare il crollo delle temperature nell’arco di 48 ore, anche 8-10°C in meno su Alpi e regioni adriatiche.

L’irruzione fredda in un primo tempo, solleverà l’aria umida che giace sul catino padano e potrà produrre qualche debole precipitazione in estensione dal Triveneto verso il resto del nord. Non si esclude qualche fiocco anche in collina o, localmente, anche sulla fascia pedemontana, in modo particolare sull’Emilia e sul basso Piemonte.

Spruzzate di neve fino a quote collinari portate da freddi venti di Grecale si manifesteranno poi in serata anche al centro, interessando in prima istanza, Umbria, Marche Abruzzo ed entroterra laziale. Sabato poi l’interferenza con una perturbazione atlantica porterà nevicate anche di un certo interesse anche nell’entroterra del sud e della Sardegna fino a quote molto basse, anche 500-700 metri. Approfondiremo meglio quest’ultimo aspetto in un prossimo editoriale dedicato. Continuate a seguirci.

Luca Angelini