Nord-ovest: arriva la pioggia che serve!

Sembra paradossale, ma se da una parte ci troviamo a fronteggiare una drammatica alluvione, dall’altra siamo chiamati a rispondere ad una anomalia opposta, quella del deficit pluviometrico. Si, perché se su molte regioni d’Italia negli ultimi giorni la pioggia non è mancata e anzi, come ben sappiamo, è andata anche oltre il dovuto, su altre, leggi nord-ovest e in particolare Piemonte e Ponente ligure, ci sono vaste zone afflitte ancora da una cronica carenza d’acqua, causa piogge scarse o assenti.

I due opposti meteorologici sono le due facce della stessa medaglia, l‘estremizzazione dei fenomeni dovuta, come sappiamo, anche al rapido cambiamento climatico in corso nell’atmosfera terrestre.

Fatto sta che, a questo giro, la pioggia che serve arriverà proprio lì, in quell’angolo dell’Italia che ancora l’aspettava. Pioggia in basso e neve sulle cime alpine, già a partire da 1.800-2.000 metri. Sulle montagne piemontesi (in particolare Marittime, Cozie e Graie), al di sopra dei 2mila metri, si potrà accumulare anche mezzo di neve fresca; neve effimera certamente ma sempre un toccasana dopo il secco totale degli ultimi mesi/anni. Nelle prossime 72 ore, quindi sino alla sera di domenica 21 maggio, sul Piemonte potranno cadere anche fino a 150 millimetri di pioggia. Decisamente meno sul Ponente ligure, ma qui 15-30 millimetri (a seconda rispettivamente delle aree costiere o interne), fanno sempre bene ad un territorio riarso. E d’altra parte un eccesso di pioggia sarebbe anche in quel caso deleterio, visto proprio lo stato dei terreni non preparato a ricevere apporti troppo generosi.

Pioggia e neve ragionevoli in arrivo anche in Valle d’Aosta, dove si andrà dai 10 millimetri dell’alta Valle, ai 60-70 dei settori orientali al confine con il Piemonte. 20-30 millimetri sono la quota attesa in Lombardia e in Emilia (su quest’ultima regione potevamo anche farne a meno…) mentre, esulando per un istante dal nord-ovest, segnaliamo che anche la Sardegna è in attesa di piogge generose, soprattutto sui settori settentrionali ed orientali (Gallura, Nuorese, Baronia, Barbagia, Supramonte e Nuorese), dove sono da mettere in conto fino a 100 millimetri d’acqua in 72 ore.

Luca Angelini