Pioggia OK, ma il freddo e la neve?

Questo ci stanno chiedendo in molti tra coloro che ci seguono. Più che altro il quesito sorge a seguito di una buona parte dell’inverno trascorsa finora in forma del tutto anonima, soprattutto dal punto di vista delle temperature. E se manca il freddo, manca ovviamente anche la neve. Che inverno è senza la neve?

Dunque analizzando il prossimo cambiamento del tempo, abbiamo visto che arriveranno delle piogge che, chi più chi meno, interesseranno gran parte delle nostre regioni. La collocazione dei centri di pressione legati a questo passaggio perturbato però saranno tali da richiamare principalmente verso il Mediterraneo aria mite, per quanto umida; Scirocco.

Il freddo se ne starà dall’altra parte della depressione infilandosi in un canale esteso dal nord dell’Atlantico verso la penisola Iberica e la Francia. Nei giorni del passaggio perturbato quindi le temperature sull’Italia non consentiranno alla neve di scendere fino a quote di pianura, ma neanche di collina. Andrà meglio invece in montagna, specie sulle Alpi, ma solo oltre una certa quota che al momento, orientativamente, potremmo collocare entro una forbice compresa tra 1.300 e 1.600 metri sulle Alpi, tra 1.500 e 2.000 metri lungo la catena appenninica.

Nei prossimi editoriali seguiranno comunque ulteriori aggiornamenti e approfondimenti.

Luca Angelini