Temperature: potrebbero rimanere sopra la media sino alla fine di febbraio

Sarebbe sostanzialmente la fine ingloriosa di un inverno mai cominciato. Quanto abbiamo espresso senza mezze misure nel titolo è quello che emerge dalle ultime analisi numeriche esaminate in chiave probabilistica. Secondo i prodotti numerici probabilistici emessi dal prestigioso Centro Meteorologico per le Previsioni e Media Scadenza di Reading ECMWF pare proprio che la seconda metà di febbraio debba trascorrere con un elevato margine di probabilità con temperature al di sopra della media su gran parte dell’Europa e, naturalmente, anche sull’Italia.

L’andamento delle temperature, mediato su una settimana, ci mostra valori nettamente fuori norma nel periodo compreso tra il 12 e il 19 febbraio (vedi cartina qui sopra). Le anomalie più pesanti però in questo caso pare debbano interessare soprattutto l’area iberica, la Francia e l’Europa centrale e il sud dell’Inghilterra. Situazione analoga anche sulle nostre regioni settentrionali.

La settimana successiva, riferita alla forbice temporale compresa tra il 19 e il 26 febbraio (vedi cartina qui sopra), vede questa anomalia replicare come estensione, ma risultare meno spinta a livello di scarti. Questa “diluizione” delle anomalie, apparentemente meno incisive rispetto alla settimana precedente, è probabilmente da ascrivere alla maggior componente statistica data in pasto ai modelli nel calcolo delle lunghe scadenze. In altre parole, più ci si allontana come scadenza e più il modello si alinea alla statistica climatologica.

Un dato che, in un modo o nell’altro, sarebbe il “de profundis” ad un inverno realmente mai nato.

Luca Angelini