CALDO estivo ai blocchi di partenza ma non arriveremo a 40 gradi!

Non arriveremo a 40 gradi! Come sempre, come tutti gli anni, alla prima occasione buona, ecco che escono dai tombini, come gli scarafaggi, i soliti saltimbanchi della disinformazione meteo, che gettano nello sconforto e nell’ansia gli ignari utenti che hanno la sfortuna di inciampare nelle loro pagine. C’è tuttavia anche una schiera di parassiti a livello dei media ufficiali che non si cura nemmeno di controllare le fonti di informazione.

Questo sfogo per tranquillizzare i nostro lettori riguardo l’andamento meteorologico dei prossimi giorni. Dunque, come abbiamo spiegato nel nostro ultimo VIDEO meteo, a partire dal 5-6 giugno, si stenderà sul Mediterraneo e l’Italia un promontorio anticiclonico subtropicale. L’area di prelievo della massa d’aria in arrivo sull’Italia subirà un parziale contributo continentale e quindi proverrà dall’entroterra nord-africano.

E’ pertanto lecito aspettarsi un generale rialzo delle temperature un po’ su tutto il nostro Paese. Quanto aumenteranno queste temperature? Gli scenari medi calcolati dal modello di nostro riferimento indicano un rialzo di 5-6°C al nord, 7-9°C al centro e al sud, anche fino a 10-12°C in Sardegna. Il conto è presto fatto: si andrà ovunque al di sopra delle medie stagionali e questo basta per parlare indubbiamente di caldo. Caldo afoso o torrido lo vedremo nei prossimi editoriali.

C’è però caldo e caldo: anzitutto la fase calda dovrebbe durare dal 6 al 10 giugno e raggiungere l’apice tra il 7 e il 9 giugno. I valori di picco si potranno registrare al sud e in Sardegna e, in particolare, sabato 8 giugno sull’Isola dove si potranno raggiungere i 35-37°C. Gli stessi valori sono attesi in alcune aree del sud, soprattutto l’entroterra foggiano in Puglia, in quello materano in Basilicata, in quello catanese, ragusano e siracusano in Sicilia domenica 9. Al centro e al nord non si dovrebbero invece superare i 32-34°C.

Luca Angelini