PIOGGIA e NEVE: ecco a chi toccano mercoledì 24 aprile

Ancora un vortice ciclonico in piena azione sull’Italia, con al sola differenza che il suo centro motore si sposterà lievemente verso sud, tanto da andare a interessare in parte anche le nostre regioni centro-meridionali. Il ventaglio nuvoloso comunque non lascerà del tutto il nord, tanto che riuscirà ancora a spingere ulteriori precipitazioni su Triveneto ed Emilia-Romagna. Sulle aree alpine e prealpine si potrà assistere ancora a qualche fioccata a partire da 800-1.000 metri, mentre il limite è in lieve rialzo fino a 1.000-1.200 metri sull’Appennino settentrionale.

L’area dei rovesci, distribuiti in forma irregolare e a cadenza intermittente, comunque abbastanza frequenti nell’arco della giornata, si estenderà nel frattempo a gran parte del centro prediligendo, in termini di generosità, soprattutto le aree interne, tirreniche e le Marche, meno i settori adriatici. I fenomeni andranno ad interessare anche la Campania, la Calabria tirrenica, la Sicilia e, in forma un po’ più sommaria, anche la Sardegna, specie i settori interni e occidentali. La quota neve si attesterà tra i 1.200 metri dell’Appennino centrale, ai 1.400 metri di quello meridionale e sugli apparati montuosi delle Isole Maggiori. Non si esclude la possibilità di qualche spunto temporalesco in Campania.

Nell’animazione proposta sopra la cronologia dei fenomeni previsti per mercoledì 24 aprile, rappresentata dal modello di nostro riferimento.

Luca Angelini